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venerdì 13 maggio 2016

RECENSIONE DROW + ANTEPRIMA MIOR


BuonASERAAAA! Rieccomi, finalmente dopo *quasi* 4 mesi di assenza: niente pc, connessione lenta e blablabla. Oggi sono felicemente qua, con un libro inviatomi e di cui ero entusiasta. Purtroppo, la lettura di questo scritto è durata tre mesi e dopo un mese e mezzo dalla fine, riesco a recensirlo. Purtroppo non sarà molto dettagliata in quanto non ricordo le prime impressioni. Dicevamo, un po' la reading slump, un po' "non è il momento adatto", poi "non è il libro adatto" etc etc. Però l'ho finito e posso dire di non essermene pentita, perciò è ciò di cui parleremo oggi.
 
Titolo: Drow (Drow #1)
Autore: Simon Rowd
Editore: ElectaYoung (Mondadori)
Prezzo: €12,90





"Per Eric Arden il buio non esiste. Non è mai esistito. I suoi occhi vedono nell'oscurità come in pieno giorno. Un potere oscuro e inquietante, di cui non conosce l'origine. Eppure è qualcos'altro a spaventarlo: un istinto aggressivo che non riesce a dominare, legato in qualche modo all'incubo che tormenta le sue notti. Una visione oscura da un passato ignoto, parte di un segreto che da sempre porta dentro di sé. Quando, al campus dell'università, i suoi occhi incrociano lo sguardo dolce e sensuale di Sophie, si scatena un'attrazione travolgente che nemmeno una guerra invisibile tra razze secolari riuscirà ad arrestare. Davanti a Eric si schiuderanno le porte di un mondo sconosciuto. Un mondo cui scopre, suo malgrado, di appartenere e che lo trascinerà di fronte alla scelta più difficile che abbia mai dovuto affrontare: assecondare la sua vera natura o combatterla per la ragazza che ama."


La prima parte del libro è incentrata sulle relazioni fra i tre personaggi principali:

Sophie, personaggio che ho apprezzato perché finalmente troviamo una ragazza sicura di sé senza eccessi;
Jimmy, il migliore amico rubacuori di Sophie (è il mio preferito!);
Eric, il personaggio misterioso della serie.

La seconda parte, invece, è movimentata al massimo, non abbastanza da perdere il filo del discorso, fortunatamente. La bellezza del libro sta nella bravura dimostrata dall'autore a mescolare generi diversi (THRILLER & FANTASY) senza eccedere nell'uno o nell'altro. Sicuramente, la parte che ho apprezzato maggiormente è stata quella finale, in cui Eric si troverà combattuto fra le due persone più importanti nella sua vita. A mio parere, questo piccolo grande trampolino di lancio si merita non meno di ★★★★! Provare per credere!

Inoltre, e devo solamente ringraziare l'ElectaYoung per la fiducia concessami, mi è arrivato direttamente a casa e autografato il secondo volume nella trilogia, MIOR, anche questo andrà recensito!
 

Titolo: MIOR (DROW #2)
Autore: Simon Rowd
Editore: Mondadori, ElectaYoung
Prezzo: €17,90
Data di uscita: 5 Aprile 2016
Trama (contiene spoiler primo libro!!!): 


Eric Arden è morto. Lo è nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei bassifondi di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità, è concesso avvicinarlo. Quando lei, però, decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a minacciare il loro legame. Eric fugge sconvolto tra le braccia di Dana, ma nemmeno lei può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati una notte nel cimitero di Skittburg, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l'aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora altri segreti: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall'amore delle due ragazze al suo fianco ma, quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.

E voi che dite? Vorreste leggere questa trilogia? Fatemi sapere!

A presto! :)

lunedì 28 dicembre 2015

RECENSIONE DIARIO DI UN CINICO GATTO

Salve, belle persone! Scusate l'assenza prolungata ma internet mediocre non mi ha permesso di fare nulla. Nel frattempo, ho continuato a leggere. Il 21 mi è arrivato un libro a cui ambivo da un bel po' e tutto ciò grazie all'autore, che è una persona terribilmente squisita e disponibile.
Il libro in questione è Diario di un cinico gatto, di Daniele Palmieri. Sarà che io sono di parte, perché adoro i gatti, ma a me questo libro è piaciuto tantissimo! 

 
Titolo: Diario di un cinico gatto
Autore: Daniele Palmieri
Editore: youcanprint
Prezzo: €12

"La vita vista e narrata con gli occhi e la voce di un gatto; tra una scorribanda e l'altra e il racconto di un passato travagliato, nulla sfugge alla sua prosa graffiante, che mette a nudo il dominio silenzioso e incontrastrato che i gatti hanno sempre avuto sul mondo."

Il cinico gatto, un gatto STRAORDINARIAMENTE NERO, trova un diario vuoto nello studio del padrone e scrive le sue pagine usando il SANGUE delle sue vittime. No, usa semplicemente inchiostro rosso. Che gli ricorda il sangue. Trova gli umani stupidi, i cani ancora di più e gli piace dare filo da torcere a Jo, il gatto vicino; stringe amicizia con un gatto semi-randagio, con il quale passerà giornate intere a progettare scherzi. Il tutto alternato al suo passato, diviso fra gatti ed estremi fanatici  di gatti neri.
Alle perdite si alternano nuove nascite, nuove amicizie, nuove esperienze, lacrime versate. Ora, io fatico a recensire questo libro, mi dispiace, ma mi è piaciuto troppo per trovare le parole adatte a descriverlo.


La fragilità delle cose risalta l'onnipotenza 
di noi gatti, indistruttibili anche se ci 
schiantiamo al suolo dal ramo più alto.


Mi dispiace che questa recensione possa sembrare poco esauriente, e mi tocca essere onesta, ma leggetelo, ORA!
A presto! c: 

UPDATE: dopo più di una settimana dalla pubblicazione della recensione, mi accingo ad aggiungere qualche dettaglio:
- Ho trovato lo stile di scrittura semplice e diretto, senza troppi giri di parole;
- I personaggi, felini e umani, vivi e morti, vivi e fantasmi, sono stati ben descritti e parlando del cinico gatto credo che sia stato il migliore in assoluto e tutto grazie alle note biografiche e alla sua sfacciataggine e vi riporto un esempio, uno dei tanti in realtà, che mi ha spezzata dalle risate:

Il quadrupede, di tutta risposta, 
mi ha dato una leccata in faccia. Una leccata, capisci. 
Una leccata. Con quella lingua lunga e viscida, 
bavosa più di una lumaca. Inammissibile.

E siccome non credo basti, ve ne riporto un'altra, che magari renderà di più:

Gattino. Gattino. Senti bella, quando ancora tu 
espletavi i tuoi bisogni nel pannolino imbrattandoti il sedere, 
io avevo già fatto strage di tutti gli animali
 che mettevano piede nel mio giardino. Ecco cosa avrei
 voluto risponderle. Ma sarebbe stato inutile,
 non mi avrebbe capito. Così ho continuato a pulirmi, ignorandola.

- I temi affrontati, sebbene visti dal cinico gatto, sono argomenti che vengono affrontati quotidianamente e ne cito solo tre: la nascita, la crescita e la morte. Mi ha toccato come libro perché l'evoluzione dei pensieri del protagonista sono reali e tangibili ed è questo che probabilmente mi ha fatto apprezzare maggiormente il libro;
- I GATTI e non aggiungo altro.
Ora questa assomiglia più a una recensione e non ad una bozza. 
A presto!
ps. Non vedrò più i miei gatti come prima. 
ps. pt.2 su Amazon trovate "La pagina strappata", un extra del libro che vi consiglio assolutamente di leggere!
ps. pt.3 e se il viaggio del cinico gatto non fosse finito? 

martedì 22 dicembre 2015

RECENSIONE IL MONDO DI THE SELECTION


Ciao, eccomi qua con un’altra recensione, dopo 2 settimane di inattività... Stupido internet che non va! Comunque, il libro in questione è Il mondo di The Selection. Prima di recensirlo, vi parlerò brevemente dei tre libri principali.
The Selection (3 stelle): sono partita con alte aspettative e molto, molto, entusiasmo, il che ha giovato a mio favore. Finito in breve tempo, mi è piaciuto, ma non avrei perso la testa per quel libro, né per la trilogia. Conosciamo America Singer, cantante, in quanto appartiene alla Casta Cinque, testarda, fidanzata con Aspen, la quale invia la richiesta di poter far parte della Selezione a malincuore. È fra le 35 fortunate ad entrare nel Castello e a conoscere il principe Maxon. Fra i due si istaura un rapporto di intesa. È quello che mi piace di più fra tutt’e tre.
The Elite (1 stella): A causa dei ribelli, il principe Maxon si sente in dovere di restringere le candidate alla corona all’Elite, ovvero 6 ragazze. America rientra fra queste e lì vedrete che il rapporto fra Maxon e America andrà in contro ad alti e bassi. Non dimenticatevi di Aspen, perché romperà sempre le scatole. Qui ho odiato America, ho dato il voto in base alla banalità dell’intera cosa.
The One (2 stelle): Fra le candidate finali rientra America, la quale –finalmente- capisce i propri sentimenti sia verso Maxon sia verso Aspen, in seguito a una certa morte che a me ha dispiaciuto abbastanza. Il libro si movimenta un po’ nelle ultime 70 pagine del libro. Una sorta di salvataggio dal libro precedente. Sottolineo, una sorta. America è sempre odiosa e sembra diventare più o meno intelligente nella parte finale. La parte finale, a proposito, è eccessivamente affrettata e spiegata non del tutto. Come lettura è veloce, divertente, semplice e niente di più.


Il mondo di The Selection è una raccolta di quattro novelle e alcuni extra, uno ad esempio riguardante Celeste, una candidata alla Selezione. 

 



Titolo: Il mondo di The Selection (Happily Ever After)
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling and Kupfer
Prezzo: €17,90



 



The Queen: Questa prima novella è su la regina Amberly –anzi, non ancora regina- alle prese con la Selezione del principe Clarkson, svariati anni prima rispetto la Selezione del figlio. La regina Amberly era una Quattro e lavorava i chicchi del caffè nell’Honduragua, la cui aria malsana le causò problemi di salute. Un retroscena davvero triste. (Vi ricordate che Maxon era speciale per i genitori? Ecco, tenetelo bene a mente) 
The Prince: Maxon racconta dei fatti accaduti dal giorno del suo compleanno fino a ciò che succede durante la Selezione; parla dei genitori, di Daphne (ma tutte le principesse sono smorfiosette!?) e del primo incontro con America nel giardino. America, vista dagli occhi del principe, è quasi sopportabile. Nella novella è inclusa pure la scommessa fatta con America riguardo le paste alle fragole, una scena che io ho trovato fin troppo adorabile *w*. 
The Guard: Sono titubante riguardo al personaggio di Aspen. Non sono riuscita a sopportarlo dall'inizio della trilogia, sempre il terzo incomodo, stava dove non doveva. Questa novella, però, mi è piaciuta nì. Dal punto di vista di Aspen, America è ancora più insopportabile. Sinceramente detto, avrei preferito che la storia andasse in un altro modo per evitare questo fastidiosissimo Happily Ever After. Avrei preferito, a dirla tutta, che America fosse fustigata pubblicamente insieme ad Aspen. Invece, sogno represso. Ritornanando a noi, Aspen narrante, però, mi è piaciuto molto di più rispetto ad Aspen narrato (da America). Ma nonostante ciò, nostante il fatto che mi sia piaciuto, eccolo là nello sgabuzzino insieme ad America e questo mi fa salire l'odio. Potrei continuare così, ma mi fermo qua.
The Favourite: La Cass spiega, nell'introduzione alla quarta e ultima novella, che trovare il nome è stato piuttosto difficile. Se vi dico la preferita, chi vi viene in mente? Marlee! Dopo Amberly e Maxon, il terzo personaggio sopportabile della saga! L'ho adorata, come parte. Marlee mi è sempre piaciuta perché si evinceva che sprizzava allegria ovunque. Sebbene sia successo un putiferio nel Palazzo a causa di Marlee e Carter, lei continuerà a essere ottimista. Non mi voglio dilungare riguardo questa novella, ma sappiate che è la mia preferita.
Scene extra: meh. Troviamo scene su Celeste, Kriss, Elise e Natalie, più una riguardante il compleanno di Maxon due anni dopo la Selezione. Tutte campate in aria.


Ogni novella è senza dubbio di calibro diverso.
The Queen:  
Mi è piaciuto sapere della vita di Amberly precedentemente a quella di una Uno, ma il fatto che si fosse innamorata di Clarkson dalla sola tv mi ha leggermente lasciato basita.
The Prince:  
Anche questa novella non è stato il top. Ho adorato Maxon nella trilogia, ma non mi ha convinto in questa.
The Guard:
✰  
Aspen è sempre stato irritante, dall'inizio alla fine della trilogia. Bah.  
 The Favourite:
Marlee è stata squisita per tutt'e tre i libri e anche qua non ha dimostrato il contrario.
Scene extra:   
Solo no.

Ecco a voi. Ora sarete ancora più confusi riguardo questa trilogia ma io l'ho digerita a stento. Ringrazio la Sperling and Kupfer per avermi mandato l'ebook! c:
  A presto!